Il miracolo del neon. La lampada a catodo freddo ha più di 100 anni.



Il termine "neon" deriva dal greco "Neos" che significa "il nuovo gas"

Lampade a scarica a catodo freddo

Le lampade a scarica a catodo freddo, conosciute anche come “lampade al neon”, nascono, storicamente nel 1910 in Francia dove Georges Claude costruisce la prima lampada al neon.
Si tratta di lampade nelle quali la luce è prodotta, direttamente o indirettamente, da una scarica attraverso un gas o un vapore di metallo. L’accensione avviene senza preriscaldo degli elettrodi. La luce viene emessa attraverso due fenomeni fisici distinti: la fluorescenza, affidata alle polveri fluorescenti depositate sulla parete interna dell’involucro in vetro della lampada e la luminescenza, affidata al gas presente nella lampada.
Le lampade a scarica a catodo freddo sono di costruzione sostanzialmente artigianale a partire da prodotti industriali standardizzati;
per tale ragione è possibile costruire lampade di ogni forma e dimensione.






Durata delle lampade a Neon

Per una lampada a scarica a catodo freddo si intende per vita media il numero di ore dopo le quali il flusso emesso è ridotto al 50% dell’iniziale.
Per il fenomeno della luminescenza non vi è, nel tempo, alcuna diminuzione, la vita è dunque legata all’usura degli elettrodi o alla rottura meccanica del tubo; per il fenomeno della fluorescenza la diminuzione è legata alla riduzione dell’efficacia dei fosfori impiegati a causa dell’interazione con i vapori di mercurio presenti nella lampada. Ogni lampada ha, pertanto, un suo diagramma di decadimento, che può essere più o meno pronunciato.
Indicativamente la vita media non è mai inferiore a 20.000 h e la vita massima
può superare le 100.000 ore.


Neon o led ?

Numerose misurazioni

su insegne campione

hanno dimostrato

che il Led consuma meno

perché “fa meno luce”,

mentre a parità di luce emessa

il Catodo Freddo sa difendersi

o addirittura

risultare più efficiente.